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" Ecco cosa c'era di sbagliato, tutto. Tutto era sbagliato in questa storia. Io non potevo essere la figlia di Namahsd, nè tantomeno l'Ascensione Dei Divini. Avrei sacrificato la mia vita per dimostrare all'unico uomo che ho mai amato, che io non ero una minaccia per lui. Ma non sarebbe bastato, perchè io sono la figlia di Namahsd, e le carte lo confermavano. Era tutto così strano, la stanza continuava a girare, e le persone erano impaurite e rispettose. << Edward... >> sussurrai solo, girandomi a cercare quel viso, quegli occhi. Eccolo! Lì, in disparte, con la mascella stretta e lo sguardo triste. Volevo urlare, ma non avevo voce. Volevo correre via, ma i piedi erano come incollati al terreno. Le fate nere mi presero a braccetto, trascinandomi, ridendo e gettando all'aria petali di rose nere. << Edward! >> riuscii ad urlare infine, prima che le fate mi portassero via con sè. Lui mi guardava, al mio grido fece un passo avanti, poi cominciò a correre e quasi mi raggiunse. << Edward... Ti amo! >> dissi, soffocando quelle parole tra le lacrime, mentre sparivo in un'insenatura nelle piante del bosco. Edward venne spintonato via, ma non avrebbe lasciato perdere, lo sapevo bene. Sarebbe morto, pur di oltrepassare quelle radici fitte, che si erano formate al nostro passaggio, che ne bloccavano l'eltrata. Sarebbe morto, e io sarei morta con lui, perchè avevo dato il mio cuore per a un uomo, e non glielo avrei mai negato. "
>> LEGGI LA STORIA DI ROSALINDE **
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